Linux nascosto nei nostri dispositivi Stampa

L'ennesima prova, se vogliamo, che tanti piccoli linux fioriscono attorno a noi.

 

 

Che linux fosse usato nei dispositivi come router, modem e simili lo sapevamo già. Questo non ci stupisce più. Ma ogni volta è una piacevole sorpresa, sopratutto se è una azienda italiana (Telecom) a mostrare un core linux nei suoi dispositivi.

 

Oggi ho aperto il pacco con l'Alice Gate 2+ Wifi e ho scoperto il nuovo firmware in sostituzione dell'orribile firmware precedente.

  • possiamo inserire una password (finalmente) per bloccare l'accesso a occhi indiscreti
  • possiamo fruire di un servizio dns dinamici built-in nel modem-router
  • possiamo fare port forward con un range di porte (finalmente)
  • possiamo collegare un hdd alla porta usb e fruirne come hdd remoto

Insomma, questo mi fa dimenticare gli aborti precedenti, finalmente si sono dati una mossa.

La voce wifi, a onor di causa, ancora è immodificabile. Non puoi settare nulla praticamente. ma penso che col tempo miglioreranno anche questo servizio. Allo stato attuale un bel pollice all'insù per la Telecom. Finalmente, oserei dire.