• Meetings e Workshop
    l'associazione organizza workshop e meeting periodici

  • HowTo e manuali
    come costruire da te gadget elettronici e come programmarli

  • Hacking della PS3
    howto su come installare linux ed effettuare altri hack

  • Una comunità organizzata
    entra a far parte di una associazione organizzata e attiva

  • Strumenti di supporto
    per mantenersi in contatto e favorire la cooperazione

Microsoft minacciata dal software libero? PDF Stampa E-mail

Da un articolo apparso su TuxJournal è partito lo spunto per una riflessione personale, coadiuvata da basi solide e non da fuffa/fud (non siamo mica alla microsoft! get the facts lo lasciamo solo ai losers e  agli asini).

Keith Curtis, programmatore microsoft per 11 anni lo afferma nel suo libro (che è possibile leggere elettronicamente gratis mediante PDF). Le sue affermazioni certamente fanno scalpore dato il suo curriculum vitae e la sua esperienza di lavoro decennale alla sbarra microsoft.

Le mie considerazioni sono che nessuno ha la sfera di cristallo, benchè la situazione non sia rosea per microsoft (dati i suoi recenti ENORMI flop) ma prima di dire che il software libero distruggerà microsoft ce ne vuole... Non che la cosa mi dispiaccia, dato che Microsoft produce software di bassa qualità e lo fa strapagare agli utenti in modo obbligatorio (causa il monopolio che è riuscita a creare); ma questo è un altro discorso, cessando la sua prepotenza a me microsoft non nuoce, chi vuole compra chi non vuole no.

Tuttavia se prendiamo in considerazione che, grazie alla nota esperienza di Charles Darwin, ovvero che le cose si evolvono (non sempre in meglio), credo che microsoft, ferma sostenitrice del software closed, creatrice delle lotte di brevetti e del monopolio mafioso che è riuscita a creare (merito a Gates e ai suoi scagnozzi, ricordiamolo!), non abbia altra scelta che evolversi o morire.

Questo ovviamente vale anche per altri "big" del settore... molti big intelligenti, dalle Apple alla Intel, lo han capito e si stanno dando da fare per supportare la comunita fervente, brulicante, affamata e sembre in continua evoluzione.

Come ben possiamo immaginare, prima che un gigante muoia, avrà degli spasmi di agonia atti a sopravvivere e se proprio si vede moribondo, a trascinare nella fossa qualche suo nemico/amico (giusto per restare in compagnia). Credo che microsoft si appellerà a tutte le sue forze lecite e non, per non tirare le cuoia. Forse sopravvivera, chi lo sa.. ma sopratutto.. a chi importa?

Per me microsoft e' morta da parecchi anni. Oggi finalmente grazie a Dell, Lenovo, Asus, ... etc ho la possibilita di SCEGLIERE, scegliere di non pagare un sistema operativo che NON VOGLIO.

Pensate che mi freghi qualcosa di microsoft? pensate che mi freghi qualcosa della sua fuffa o del fud che crea ad hoc? sono tutti segnali di paura, di terrore, che il software libero possa ledere la sua vitalita... e se ci pensate è così.

Il processo di evoluzione del software in genere ormai è partito, ormai c'è coscienza della sicurezza informatica, dei dati, del codice libero e trasparente.. è un processo che ci porta TUTTI in una direzione, l'evoluzione COMUNE, il MIGLIORAMENTO COMUNE... è come un motore al plasma a cui si è fatta una inezione di deuterio e trizio, una volta partito non lo puoi fermare e benchè tizio o caio non voglia il processo di "fusione" è in atto e fonderà tutto man mano che passa...

Noi del software libero non molleremo mai, potranno citarci per dei brevetti infranti, riscriveremo nuovo codice.. Potranno privarci di grossi progetti, come MySQL, e noi ne creeremo un altro partendo dalle sue ceneri, .. il nostro movimento non morirà mai finchè un solo ragazzo proverà l'ebrezza di poter mettere le mani e modificare i sorgenti a proprio piacere, fin quando professori e studiosi daranno il loro apporto alla comunità senza pensare ai soldi.

Queste persone esistono, queste persone hanno fatto tante cose... quindi o si sta dalla nostra parte verso l'evoluzione oppure si e' destinati all'oblio.


 

Commenti  

 
#1 Allanon 2009-05-27 03:45 aggiungo che per parecchi anni ancora vedrete statistiche di vendita dei sistemi operativi in cui Ms fara' la parte da leone.
Ma d'altra parte considerare come degne di nota delle statistiche di vendita di licenze proprietarie basate SOLO e SOLTANTO sui numeri prodotti dai rivenditori di licenze proprietarie,
sarebbe un po' come fidarsi delle varie ricerche sui pericoli del fumo condotte da entita' finanziate direttamente e indirettamente dalle stesse aziende del tabacco.

I numeri della diffusione di sistemi e programmi GNU attraverso la rete (legale) e passaparola (legale) come si calcolano?

vi ricordo che le licenze proprietarie non si diffondono via internet, ne tramite passaparola, perche' sarebbe illegale,
quindi tale metodo di diffusione sw e' escluso da qualsiasi statistica odierna.

Ma a tal punto che statistiche sono? escludono una strada solo perche' non conviene al mercato delle licenze proprietarie?

manna fattu arririri
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


grayhats.org, Powered by Joomla!; Joomla templates by SG web hosting
valid xhtml valid css