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| Comunità vs Dell : adesso serve il vostro supporto *updated* |
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| Scritto da Blac]{out |
| Mercoledì 30 Dicembre 2009 11:15 |
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Cari amici, cari lettori. Forse avete creduto, quando noi abbiamo dato appoggio personale alla lotta di Andrea Lazzarotto, che si trattasse di uno scherzo o di una forma di pubblicità o di un voler brillare un po' di luce riflessa. Se avete pensato questo, vi siete sbagliati e spero sarete pronti a scusarvi aiutandoci nella nostra battaglia. L'articolo sarà costantemente aggiornato (per inserire il ribbon andare a fondo articolo)
Come Andrea, dopo aver acquistato un portatile Dell, ho fatto ricorso al giudice di pace (di Ispica pr di Ragusa, Sicilia) per far onorare il contratto dalla ditta produttrice di computer. Ho contattato l'abile avvocato Solignani e abbiamo avviato il processo. Tuttavia, a differenza di Andrea, io ho trovato un ostacolo, ovvero il giudice di pace che ha rigettato senza motivo valido il ricorso e sopratutto senza discuterne col mio legale per eventuali chiarimenti. Secondo la legge vigente (europea) il ricorso invece è valido (come dimostra il caso di Andrea Lazzarotto). Ovviamente lo stato Italiano mi da il diritto di impugnare questa decisione erronea davanti a organi competenti e io lo farò. Ho seguito con interesse e curiosità la discussione tecnica su Google Groups fra il mio legale ed altri avvocati, ovviamente esterefatti e allibiti per la decisione assurda del giudice di pace. Ma questo non mi fermerà, non ci fermerà. Quando un GH prende le "armi" in pugno ci sono solo due modi per uscire dal campo di battaglia, o vittoriosi o morti. E' una filosofia di vita probabilmente che molti scambieranno per fanatismo. Ma se riuscite a cogliere più profondamente l'aspetto morale ed etico, il senso civico e civile di tale battaglia senza quartiere, allora avrete compreso che non abbiamo altra scelta, che combattere fino allo spasimo, per fare valere i nostri diritti.
difenderemo con unghie e denti i nostri e i TUOI diritti - aiutaci ad aiutarti I motivi del ricorsoVolevo spiegare un attimo i motivi del ricorso. Essi sono motivi di "principio" civico più che di motivo economico pecuniario. Infatti se e quando prenderò/prenderemo l'eventuale rimborso, questi soldi saranno reimpiegati, su saggio consiglio dell'avvocato, in un fondo istituito dall'associazione, destinato ad aiutare CHI VOLESSE far causa a queste poco corrette ditte produttrici di computer. Non saremo disposti a scendere a compromessi o a patteggiamenti a meno che DELL dia la possibilità, a chi volesse, di scegliere liberamente se avere o non avere Windows come sistema operativo di default. Già nel precedente portatile ho dovuto pagare una licenza di WIndows XP Home senza utilizzarlo. Mi pare una cosa poco morale e sopratutto mi renderei complice di questi criminali se accettassi di pagare il pizzo in silenzio. Io non pago il pizzo a nessuno. Il motivo quindi è duplice, mostrare il lato duro e seghettato del mio carattere a questi signori serve a fare capire che io non mi piegherò, non mi inginocchierò e non mi rendero complice delle loro sporche pratiche commerciali. Ma questo sarà solo l'inizio. L'inizio di una guerra. Se e quando avrò concluso il percorso giuridico personale, aiuterò a intraprendere lo stesso percorso ad altre persone. Voglio che si moltiplichino i ricorsi. Noi GH vogliamo semplicemente che venga rispettato il nostro diritto di recedere dal contratto con microsoft, se ci viene concessa la scelta siamo pronti a "deporre le armi" e a parlare di pace. La mia forzaLa mia forza, grazie a Dio, è un gruppo di persone valorose e coese (che ringrazio infinitamente). L'associazione GH di cui ho l'enorme onore di essere il 1° presidente. Forse non potrò essere sufficientemente bravo per la loro enorme qualità di persone e professionisti. Siamo lenti ad agire, per tanti motivi, ma siamo una piccola cellula molto agguerrita e tenace. Già abbiamo messo a segno parecchi colpi di cui presti vi faremo partecipi (PC4AFRICA). Non amiamo ciarlare come molti, ma noi agiamo in silenzio, dietro le quinte, scendiamo fra la gente e facciamo azioni concrete tese a mostrare il nostro interesse per un proliferarsi di cultura, istruzione e comunicazione intellettuale fra le menti delle persone. Siamo ecologisti, siamo solidali verso chi purtroppo è più sfortunato di noi. Siamo sani, siamo onesti, siamo ricchi di principi e di valori che oggi vengono calpestati. La nostra arma è la cultura, il nostro scudo la fede, la nostra armatura è la tenacia. RingraziamentiMichele Piccirillo e il PP, Andrea Lazzarotto, avv.Tiziano Solignani Ribbon (aggiungi il ribbon al tuo sito per supportarci)
SoundtrackAfraid to shoot strangers - Iron Maiden @ youtube |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Dicembre 2009 11:39 |





Commenti
abbiamo la legge dalla nostra parte quindi si prosegue ad oltranza.
scusa ancora x la nostra lentezza nel supportarti, ma lo sai, è difficile coordinare piu teste. Citazione
E' stato ottimo anche il suo consiglio, l'istituzine di un fondo (dopo) per aiutare chi volesse far causa.
Ovviamente la "guerra" cessera quando le case produttrici si decideranno ad agire correttamente (quindi mai). Citazione
ora i commenti dovresti vederli Citazione
la cosa più amara della questione è che pochi difendiamo gli interessi di molti ingrati
non è il pretesto per mollare, è solo una triste constatazione Citazione
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